Il trasferimento

Come ormai si è capito in più di un'occasione, blogger e il professionista non sono mai andati d'accordo.
Questo è ancora più strano se si considera che il professionista è innamorato di tutti i servizi offerti da google, ma blogger proprio non gli va a genio.

Sarà colpa del professionista?
Sicuramente no!

In ogni caso, da oggi, il professionista si trasferisce sulla piattaforma più commerciale (e meno professionale) che conosce, nella speranza che tanta banalità sia almeno sinonimo di semplicità d'uso, perchè se così non fosse non esiterebbe minimamente a cambiare di nuovo.

Per chi è intenzionato a seguire il professionista, il suo nuovo indirizzo (fino a nuovo avviso) è:

http://ilblogdelprofessionista.splinder.com/

Post senza titolo

Dopo mesi di discussione all'ennesimo ufficio comunale (che fosse almeno un comune dove gli uffici comunali sono tutti vicini, e invece no) con l'ennesimo funzionario di turno (che fosse almeno un comune dove i funzionari di turno sono tutti illuminati, e invece no) finalmente il professionista convince il suddetto funzionario che l'unico modo per toglierselo di torno (scusate il gioco di parole con turno) è quello di parlare insieme con il dirigente dell'ufficio (non si pensi che il professionista ha manie di grandezza e parli solo con i dirigenti, ma se due persone parlano due lingue diverse, spesso serve l'interprete).

Il funzionario di turno invita il professionista a tornare in un giorno ben preciso, ad un'ora ben precisa, giorno e ora (molto vicini a ferragosto) in cui sicuramente ci sarà anche l'illustrissimo, abbronzatissimo, dirigente di turno.

Professionista: ma siamo a luglio! (al momento eravamo a luglio, n.d.r.)
Funzionario di turno: l'abbronzatissimo è molto occupato!
Professionista: ma manca più di un mese!
Funzionario di turno: manca appena un mese.
Professionista (riflettendo sulla teoria della relatività): ma a ferragosto starò in ferie!
Funzionario di turno: se vuoi possiamo rimandarlo a dopo ferragosto.
Professionista: mi sacrificherò per voi: ci vediamo a ferragosto!

Più di un mese dopo (o appena un mese dopo)

Professionista: è un po' che non ci si vede: andiamo dal capo?
Funzionario di turno: l'abbronzatissimo è in ferie.
Professionista (domandandosi quanti italiani siano andati a passare le proprie ferie in taiwan): ma io dovevo essere in ferie, non lui!
Funzionario di turno: anche l'abbronzatissimo ha diritto alle ferie
Professionista (accaldato): ma io ci avevo pensato prima di lui!
Funzionario di turno: te lo avevo detto che se volevi potevamo rimandarlo a dopo ferragosto, ma tu hai insistito tanto...
Professionista (accaldato e nervoso) io ho insistito tanto per anticiparlo, non posticiparlo
Professionita (facendo una promessa, ma interpretandola come fosse una minaccia): ho capito tutto, ci vediamo a settembre.

Così il professionista per il momento va in ferie, ma se tutto andrà bene tornerà presto a scrivere da queste parti (anzi, se andrà bene scriverà da altre parti, perchè blogger proprio non gli va a genio)
(e i post su blogger gli sembrano tutti molto più brutti)
(in realtà non sembrano, lo sono)
(ma la teoria della relatività docet)
(almeno fino a settembre)

Relazioni condominiali

Un uomo decide di fare un abuso edilizio sul terrazzo di casa propria;
un altro uomo gli chiede di rimuoverlo perchè illegale e deturpatore del bene comune (del palazzo dove entrambi gli uomini vivono, n.d.r.);
un uomo non presta attenzione alle richieste di un altro uomo;
un altro uomo decide di denunciare il fatto ai vigili urbani;
un uomo, dopo la visita dei vigili urbani, rimuove l'abuso.

Nel condominio, a questo punto, girano voci incontrollate sul fatto che c'è uno stronzo... che non si fa mai i fatti suoi!

Come farsi rubare l'autoradio

Istruzioni per un furto sostenibile.

Il principio di base che regola la teoria del furto sostenibile è molto semplice: qualora un ladro decida di impossessarsi impropriamente della vostra autoradio, lo farà!
Tanto vale agevolargli il lavoro!

Perchè?
Perchè stiamo affrontando il problema del furto sostenibile
(perchè sennò?)

In che modo?

1. munitevi di un'autoradio e installatela nella vostra autovettura (finchè non avrete soddisfatto questo punto è inutile proseguire con la lettura dei punti successivi);
2. lasciare l'automobile aperta: eviterete che il ladro di turno, approfittando del buio della notte e del fatto che la maggior parte della gente a quell'ora dorme, possa, nell'ordine, forzare la serratura della portiera, tentare di scardinare la portiera, rompere il vetro perchè i tentativi precedenti sono falliti;
3. lasciare il frontalino estraibile in un posto facilmente individuabile: eviterete che il ladro metta a soqquadro tutta l'automobile per cercarlo, o che, non trovandolo, faccia qualche altro danno per dispetto;
4. non chiudete il cruscotto a chiave (soprattutto se vi avete lasciato il frontalino dell'autoradio dentro): eviterete che il ladro forzi anche il vano portaoggetti del cruscotto danneggiandolo irreparabilmente;
5. non bloccate l'autoradio con nessun sistema difficilmente comprensibile ad un ladro di media/bassa intelligenza (un ladro con intelligenza superiore punterebbe direttamente alla vostra automobile, ma di questo caso speriamo di non dovercene occupare nei prossimi post): facendo si che il ladro possa sottrarre l'autoradio con il minimo sforzo eviterete che possa danneggiare in maniera irreparabile il resto del cruscotto che non ha ancora danneggiato forzando il vano portaoggetti;
6. lasciate degli spicci per il caffè in bella vista: il ladro di turno sarà ben contento di avere il caffè pagato per la mattinata successiva ed in cambio potrebbe lasciarvi le pinze utilizzate per il furto sul cruscotto (che un paio di pinze in macchina, il ladro lo sa bene, fanno sempre comodo).

Il blocco del professionista

Come tutti saprete (o almeno dovreste) ogni scrittore che si rispetti, prima o poi, viene colpito dal blocco dello scrittore, e tutto ciò (anche se quest'altra cosa non la sapete) è valido anche per i professionisti (o almeno per ogni professionista che si rispetti).

Considerandosi il nostro professionista degno di rispetto, ha pensato bene di non fare eccezione.

Cosa ha causato, però, questo drammatico blocco?
Le cause non sono ancora note, ma le ipotesi sono numerose:

1) blogger: da quando il professionista ha cambiato piattaforma ha cominciato a scrivere sempre meno. Forse dovrebbe provare a cambiare di nuovo!
2) i ladri: da quando al professionista hanno rubato l'autoradio (cosa che a memoria di professionista non accadeva più da molti anni) il professionista ha dovuto imparare a cantare da solo sacrificando altre passioni;
3) i piromani: da quando sotto casa del professionista hanno dato fuoco a due automobili (e pensare che il professionista riteneva di vivere in una zona tranquilla) si è convinto di passare tutte le notti in finestra a vigilare sulla pubblica sicurezza, sacrificando il tempo a cose più piacevoli;
4) i tecnici comunali: il professionista non sa cosa hanno fatto in particolare questa volta, ma sa che hanno sempre qualche colpa!
5) la crisi economica;
6) varie ed eventuali.

In tutto ciò il professionista ci tiene a ringraziare personalmente il signor blogger Ckf per averlo spronato a superare il suo blocco, e la blogger minavagante per aver provato a giustificare la sua inaudita latitanza con sentimenti nobili come l'amore; a tutti gli altri, invece, fa sapere che a suo modo ha provato per loro del sincero affetto.

P.S.
Ogni suggerimento per superare il blocco del professionista, naturalmente, è ben accetto. Per adesso, in ogni caso, si stanno valutando nuove piattaforme dove ricominciare da capo perchè blogger porta sfiga.

Lo strano caso del Genio Civile di Trapani

Notizia del giorno è lo strano caso di un funzionario del Genio Civile di Trapani che, nonostante dorma in continuazione con le gambe sulla sua scrivania durante l'orario di lavoro, trova comunque il tempo per intascare mazzette in cambio delle prestazioni burocratiche richieste dal pubblico che, se pagante, le otteneva, altrimenti le pratiche avrebbero subito rallentamenti "non solo di 60 giorni, ma sei mesi anche sei anni".

Il professionista, dal canto suo, si sente di rassicurare tutti i suoi lettori, specialmente quelli che dovessero mai rivolgersi agli uffici tecnici pubblici, sul fatto che casi come quello descritto sono casi isolati, più unici che rari, poichè è veramente difficile che un dipendente pubblico dorma e contemporaneamente riesca ad estorcere tangenti agli utenti.

Post di Maggio (prima che maggio arrivi alla fine)

Il professionista passa mattinate intere all'ufficio tecnico comunale a perdere tempo.
Conosce ormai tutti i tecnici, di tutti i livelli, conosce gli amministrativi, conosce gli usceri, conosce anche uno strano tipo che si aggira per gli uffici salutando tutti, pur non avendo capito, in realtà, se codesto tipo strano si aggiri anche lui solo per perdere tempo o se ha un qualche ruolo segreto, magari quello di salutare; conosce anche tutti i parcheggiatori abusivi.

Ma il post di maggio non parla di questo bensì dell'ultimo colloquio avuto con un dipendente dell'ufficio.

Dipendente: ancora tu!
Professionista: (che in questi casi risponde "ma non dovevamo vederci più", ma questa volta si contiene) sai che sono affezionato a questo ufficio, non posso stare più di una settimana senza venire qui!
Dipendente: (con il candore che gli si legge negli occhi, candore derivante da anni e anni di allenamento) in cosa posso aiutarti?
Professionista: è stata mandata la lettera all'ufficio affianco?
Dipendente: già mi hai fatto la stessa domada anche la settimana scorsa!
Professionsita: e anche quella prima, se è per questo!
Dipendente: non è che puoi venire tutti i giorni qui a fare la stessa domanda: quando sarà pronta la manderemo!
Professionista: ma io non ti faccio la stessa domanda tutti i giorni: te la faccio tutte le settimane!
Dipendente: io però non ho solo la tua lettera da scrivere...
Professionista: capisco...
Dipendente: guarda quante lettere sulla mia scrivania sono in attesa di essere inviate...
Professionista: capisco...
Dipendente: che poi tutte queste responsabilità per uno stipendio da fame
Professionista: capisco...
Dipendente: se vuoi veramente che questa lettera venga spedita al più presto scrivimela tu!
Professionista: non ho capito...
Dipendente: me la scrivi e me la porti la settimana prossima, io la firmo e la invio!
Professionista: non ho capito...
Dipendente: questa è la lettera tipo: devi solo cambiare i dati e mettere i tuoi!
Professionsita: ho capito! Poi mi rispondo anche da solo?

Post di Aprile

Non volendo lasciare un boco nell'archivio del blog, ma avendo poco tempo per scrivere un post di senso compiuto (ed avendone evidentemente un po' di più per andare al cinema) il professionisa ha pensato di scrivere un breve post anche nel mese di aprile.

In questo post il professionista spiega brevemente che, se volete che i vostri amici non vengano più al cinema con voi, portateli a vedere Louise-Michel: i vostri amici prima vi insulteranno, quindi non accetteranno più alcun vostro invito al cinema; voi non sarete in grado di giustificarvi, ma da oggi potete andare al cinema da soli senza bisogno di scuse (e nessuno si offenderà per non essere stato invitato).

Arrabbiature preventive

Alla luce di una strepitosa sentenza del TAR che boccia il nuovo Piano Regolatore di Roma, il professionista ha deciso di arrabbiarsi prima di andare all'ufficio tecnico del comune (da dove già l'ultima volta non ne è uscito troppo contento) così da smaltire l'arrabbiature e riuscire ad avere un atteggiamento serafico il giorno in cui ci andrà e che accardanno le seguenti cose:

- il profesionista chiederà notizie di un progetto presentato ormai da molto tempo e gli sarà risposto che non è possibile dargli nessuna notizia;
- il professionista dirà che gli era stata promessa una risposta definitiva proprio per oggi e invece così non è stato e gli sarà risposto che non è colpa loro se gli uffici sono nel caos più totale per la recente sentenza del TAR;
- il professionista dirà che gli uffici sono nel caos già da molto prima che uscisse la sentenza del TAR e che questa è soltanto una delle tante volte che l'ufficio non riesce a dare una risposta ad un progetto presentato, al che ci sarà una lamentela da parte del tecnico di turno che dirà che il professionista ha perfettamente ragione e che se dipendesse da lui le cose andrebbero diversamente, ma non è lui che comanda;
- il professionista chiederà quando potrà tornare per sapere cosa intende fare l'amministrazione alla luce di questa nuova situazione, al che gli verrà consigliato di farsi vedere ogni tanto, chissà che prima o poi non se ne sappia di più.

Il professionista, a quel punto, uscirà facendo finta di arrabbiarsi, perchè in realtà già si è arrabbiato oggi e quel giorno per lui sarà un giorno in cui l'amministrazione si sarà comportata come tutti gli altri giorni.

Prima di pranzo

Cosa fanno i vigili urbani prima di andare a pranzo?


- vanno fuori dall'ufficio tecnico del comune nel giorno di pubblico;

- creano lo scompiglio tra gli automobilisti indisciplinati che parcheggiano ovunque sia materialmente possibile (ma anche dove non lo è);

- danno il permesso al professionista di parcheggiare in un posto di dubbia regolarità (ma se lo dici il vigile dall'alto della sua uniforme il professionista si fida e parcheggia);

- attendono che il professionista vada a rovinarsi la mattinata discutendo con tutti i tecnici comunali con cui è possibile discutere nell'ufficio;

- fanno la multa al professionista per divieto di sosta;

- vanno a pranzo prima che il professionista esca dall'ufficio e possa contestare la contravvenzione.


Ah, dimenticavo, prima di andare a pranzo i vigili urbani parcheggiavano la propria auto.